Visualizzazione post con etichetta mafia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mafia. Mostra tutti i post

domenica 28 settembre 2008

"[...]continuare a combattere, perché solo così il male poteva essere tenuto a bada, anche se non poteva mai essere completamente sradicato".

A questo punto ogni accanimento(di qualsiasi genere)verso questa gentaglia che non merita neanche di essere annoverata fra gli essere umani degni di questo titolo,è del tutto legittimo.
Non si può tirar fuori sangue da una rapa,recita un proverbio.Lungi da me il voler ridurre il mondo in svariate categorie e sottocategorie e ricondurre le attitudini comportamentali dell'uomo a qualche antico detto.Ma,come per qualsiasi cosa,esistono delle eccezioni degne di nota.
Cari lettori,il fatto che io descriva delle piaghe sociali con un certo astio e sconcerto non significa che ormai "la mia rabbia e il mio odio verso il mondo che mi circonda possono fare solo pietà e suscitare tristezza in chi crede veramente in qualcosa... chissà quanto soffro per scagliarmi così contro chiunque".Certo,io disprezzo con tutta me stessa determinate realtà,ma ciò non vuol dire che io scriva perché soffro di una latente frustrazione.Chiunque si batta per far aprire gli occhi a chi lo circonda è frustrato?oppure soffre?Beh,in un certo senso chiunque dotato di un minimo di intelligenza,senso civico e quant'altro,e che è stato sempre in prima fila quando c'era qualcosa per cui lottare,SOFFRE profondamente quando si rende conto che la gente non cambia,che anzi rimane a sguazzare nella melma in cui l'ignoranza e l'isolamento la costringono da generazioni.E' una sconfitta per il mondo civile,per la legalità,per gli ideali per cui molte persone hanno dato la vita nel corso della storia,sentire dire(peraltro da un anonimo,quindi CODARDO)"rispetto alla tua famiglia ci si può sentire orgogliosi anche avendo il padre ergastolano... ma forse è proprio questo che ti distrurba... vivere in un luogo dove le famiglie anche tra mille problemi restano unite, mentre la tua è la barzelletta della provincia di palermo".Vivere in un luogo in cui le famiglie sono sepolcri imbiancati,in cui "restare unite" significa difendere a tutti i costi l'indifendibile,senza pudore,
Ora mi chiedo(riferendomi soprattutto all'ultimA anonimA),in cosa crede una persona che afferma che è meglio avere un padre condannato all'ergastolo(e si sa che in Italia l'ergastolo lo si da col contagocce,e solo a chi si macchia di determinati crimini)piuttosto che avere,come il 70%della popolazione mondiale,i genitori separati?La mia famiglia non è perfetta,come non lo è nessun'altra.Ma mio padre quando chiude la porta di casa può dormire sogni tranquilli.E proprio voi non avete alcun diritto di dare giudizi su questioni personali,perché,come dice un detto,se le corna fossero bandiere a Torretta sarebbe ogni giorno festa nazionale!Per cui,a ciascuno il suo.
In coro con il vostro nuovo "governo"avete affermato che Torretta sta cambiando.I fatti dimostrano che non è esattamente così,se non c'è una sola persona che risponda a tono a certi commenti.Si dice che chi tace acconsente.Se nessuno mostra di avere un cervello per contrastare certe parole che,ora ci vuole,rendono voi la barzelletta dell'intera provincia di Palermo e oltre,allora non volete cambiare.E vi meritate di marcire,senza che vi sia concessa alcuna possibilità di riscatto.
VERGOGNATEVI di scrivere e pensare certe oscenità,e invece di andare contro a chi è al di fuori di un certo tipo di mentalità retrograda,fermatevi a pensare che magari sarebbe un bene per voi cominciare a ribellarvi a determinate cose.A cominciare dalla corruzione dei principi di quella religione che costituisce la base delle vostre miserevoli vite.
"E' curioso, incontro tanta gente che, alla prima occasione, tenta di mostrare il lato peggiore di sè. Cela la forza interiore con l'aggressività; dissimula la paura della solitudine con un'aria di indipendenza. Non crede nelle proprie capacità, ma vive proclamando ai quattro venti i propri pregi."Il guerriero della luce legge questi messaggi in tanti uomini e tante donne che conosce. Non si lascia mai ingannare dalle apparenze, e fa di tutto per rimanere in silenzio quando tentano di impressionarlo. Ma coglie l'occasione per correggere le proprie mancanze, giacchè gli uomini sono sempre un ottimo specchio.Un guerriero appofitta di qualsiasi opportunità per imparare." Paulo Coelho - tratto da "Il manuale del guerriero della luce"

mercoledì 6 agosto 2008

Dichiarazione shock a TELEOCCIDENTE:"IL FUTURO E' DEI DISABILI".Domani ricovero coatto.

Con questa frase ha concluso il suo lingua-pezzato intervento un noto "predicatore" che si crede una specie di Madre Teresa locale,ma che è talmente ipocrita che come recita una famosa frase:"Quando l'ipocrisia l'avrà ucciso, andrà all'Inferno,ma si dirà in Paradiso".
Quando uno si autodefinisce il depositario della saggezza divina e parla citando a memoria pezzi della Bibbia,libro per altro scritto da UOMINI e riveduto e corretto da UOMINI(non certo da un Dio),dovrebbe almeno essere il primo a seguire gli insegnamenti che vi sono riportati(per me non ce ne sono,però dal Nuovo Testamento qualcosa non proprio da buttare c'è).Riporto qui di seguito un estratto del Vangelo di Matteo,uno dei quattro approvati dall'antico Concilio di Nicea(325 a.C.)che calza a pennello(come il cappello di Memole)a tale individuo:
“Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa davanti al Padre vostro che è nei Cieli ». Quando dunque fai l’elemosina,non suonare la tromba davanti a te,come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. […]non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra”. (Mt 6, 1-21)
Perché è così calzante?Beh,diciamo che certa gente ha la brutta abitudine di platealizzare tutto quello che dice di fare con il cuore,esibendo le menomazioni altrui per i propri fini.Vi racconto un episodio.Qualche anno fa,è stata organizzata una "serata karaoke".La donna del Mosè nostrano è salita sul palco per cantare e,lasciando a bocca aperta chi riesce a vedere aldilà di questo falso altruismo e buonismo,al momento del ritornello che recitava"Angelo prenditi cura di lei" ha preso sul palco una bambina diversamente abile e,sollevandole il braccio e guardando in cielo,l'ha esibita come un fenomeno da circo.Personalmente al posto della mamma della ragazzina sarei salita sul palco e gliel'avrei fatto inghiottire il microfono!Questa scena ha riportato alla mia mente quegli incontri di quelle sette americane in cui c'è il predicatore che urla e la gente come in catalessi che lo ascolta senza capire di essere manipolata.
Quello che la gente non capisce è che dietro questo morboso interessamento per la gente disabile,secondo me,non c'è un cuore buono,perché uno che aiuta gli altri perché ama ciò che fa non lo sbandiera ai quattro venti!E inoltre sono le persone come costoro che creano una situazione di razzismo al contrario,nel senso che trattando da "diverse" persone che hanno dei problemi fisici le rendono "diverse"!Non so se è chiaro...E' come quando gli omosessuali non vogliono essere discriminati però pretendono che vengano organizzati viaggi per omosessuali dalle agenzie e cose così.
AH!!!Senza parlare del fatto che quando due ragazzi,qualche tempo fa,hanno cominciato a raccogliere firme per l'abbattimento delle barriere architettoniche(Torretta è tutta una barriera architettonica)Mr.X and friends non hanno voluto firmare...Forse perché rendere autonomi dei disabili li renderebbe disoccupati???
Ritornando alla frase di apertura,qualcuno mi spiega "cosa avrà voluto dire"??Visto che i disabili sono persone fortunate secondo lui,perché non si sbatte la testa mura mura si autoprovoca un trauma cranico talmente esteso che lo riduca un vegetale e poi mi fa sapere se si sente baciato dalla fortuna.Parla lui,che è sano come un pesce,è tutto meno che un povero sfortunato(la sua casa è una specie di Domus Aurea neroniana)e si mette in cattedra facendo il depositario di tutte le verità!Poi però dice che gli omosessuali sono persone malate e sono sicura che quando nessuno può battergli le mani tutto il suo spirito umanitario va a farsi benedire.KUMBAYA MY LORD KUMBAYA de sta cippa!
Aiutare i meno fortunati a convivere con una tale maledizione,vale a dire l'handicap, è degno di merito,ma addirittura esaltare le menomazioni e chiedere alla gente"Perché tu non vorresti essere un disabile?"(sì,l'ha fatto veramente)a me sembra un biglietto di sola andata per una clinica psichiatrica.
E non stupitevi se un giorno, su un palco illuminato,in diretta mondiale,con una colomba che irradia luce(colomba radioattiva),l'UOMO DEL DESTINO mostrerà fiero a tutti un disabile sulla sedia a rotelle e canterà con giubilo,spingendolo giù dalla sedia,"Impareeremo a camminaareeee".
[Ah siccome ho a che fare,purtroppo con caproni,specifico che questa è UNA MIA OPINIONE.Per "OPINIONE" si intende l'interpretazione di un fatto o la formulazione di un giudizio in corrispondenza di un maturato criterio SOGGETTIVO e PERSONALE.Finché non sia dimostrata la verità,tutte le opinioni possono essere ugualmente vere o false].